“ Il sacrosanto diritto dei diffamati (quando siano davvero tali) di rivalersi sul giornalista non deve essere intaccato. Ma forse una modifica normativa potrebbe conciliarlo con la non compressione dell’ attività giornalistica: querela pure chi vuoi e per quello che vuoi, ma se poi la causa risulta del tutto campata per aria, allora paghi al giornale denunciato almeno una minima percentuale (anche solo il 10%?) delle maxicifre che pretendevi come risarcimento. Liberi di scrivere, liberi di querelare. Ma responsabili entrambi. Nella trasparenza. ”
Querele e intercettazioni Perché la verità non diventi un lusso
l’ottimo Ferrarella, forse il nostro migliore cronista di giudiziaria?